La popolarità dei viaggi on the road è in forte crescita, spinta dalla ricerca di itinerari personalizzati e senza vincoli. Tra tutte le strade, la Route 66 si distingue nell’immaginario collettivo come simbolo di libertà, avventura e scoperta. In occasione del suo centenario nel 2026, la leggendaria “Mother Road” continua ad affascinare viaggiatori da tutto il mondo.
Ispirata da questa fama intramontabile, APC (Associazione Produttori Caravan e Camper) presenta cinque itinerari on the road in versione europea, adatti a tutti. Questi percorsi sono stati pensati per essere vissuti in camper, il veicolo per eccellenza per questo tipo di viaggio. Il camper, infatti, garantisce non solo una totale libertà di movimento, con la possibilità di scegliere le tappe anche all’ultimo momento, ma anche un elevato comfort domestico grazie alle moderne dotazioni di bordo.
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Roadtrip tra le nuvole in Francia
Un itinerario spettacolare di circa 700 chilometri che attraversa le Alpi francesi da nord a sud, collegando Thonon-les-Bains, una città piena di arte e storia sulle sponde del Lago di Ginevra, a Mentone, elegante cittadina della riviera francese.
La Route des Grandes Alpes si snoda attraverso panorami spettacolari, passi leggendari e villaggi alpini tradizionali, unendo terra e cielo in un viaggio on the road che sembra quasi dipanarsi tra le nuvole. L’itinerario consente di osservare alcune delle principali vette delle Alpi, come il Monte Bianco, visibile dal valico Colle des Aravis nelle giornate limpide.
Tra le tappe principali si segnala il Colle dell’Iseran, nel cuore del tragitto: situato a 2.764 metri d’altitudine, detiene il primato di passo stradale asfaltato più alto d’Europa, e regala una vista estremamente suggestiva. L’itinerario include inoltre la deviazione panoramica che circonda la Cima della Bonette, che raggiunge i 2.810 metri d’altitudine circa.
Il periodo migliore per un viaggio on the road lungo la Route des Grandes Alpes va da fine giugno a inizio ottobre, quando i passi alpini sono generalmente aperti. Tuttavia, si raccomanda di verificare quotidianamente le condizioni meteorologiche, poiché in quota possono verificarsi variazioni repentine del tempo.

Sicilia fenicia: un viaggio nel tempo lungo le rotte del Mediterraneo antico
La Sicilia rappresenta uno dei nodi principali della cosiddetta Rotta dei Fenici, l’antica rete di navigazione e commercio dei Fenici attraverso il Mediterraneo occidentale, grazie alla sua posizione strategica. L’itinerario si sviluppa lungo la costa occidentale dell’isola, attraversando siti archeologici, città storiche e paesaggi costieri di rilevante valore culturale e naturalistico. L’isola è perfetta per un viaggio in auto, poiché le distanze sono contenute e i collegamenti stradali permettono di visitare comodamente i principali siti. Il percorso si collega infatti a numerosi siti dell’entroterra e della costa tirrenica, dove si conservano tracce della presenza fenicia e delle successive culture puniche e mediterranee.
Tra i più significativi figura Mozia, situata sull’isola di San Pantaleo. Si tratta della colonia fenicia più antica e ricca, che ancora oggi rappresenta uno dei centri meglio conservati del Mediterraneo occidentale, caratterizzata da resti urbani, necropoli e un importante patrimonio archeologico. L’isola è inoltre inserita in un contesto paesaggistico di rara bellezza, grazie alla sua laguna e alle suggestive saline. Proseguendo verso la costa si raggiunge Marsala, antico avamposto fenicio che nel corso della storia è diventato un importante porto commerciale del Mediterraneo. Un’ulteriore tappa di rilievo è rappresentata da Selinunte, uno dei più estesi parchi archeologici d’Europa, custode di colossali resti di templi dorici. Questa città testimonia i contatti e le interazioni tra le differenti culture della regione: non solo fenicia, ma anche greca e punica. L’itinerario si conclude a Palermo che, pur non essendo stata una grande colonia fenicia come Mozia, fu un importante porto nell’orbita commerciale fenicia e poi punica, assumendo un ruolo strategico nei traffici del Mediterraneo.

La strada che scala un fiordo in Norvegia
Questo itinerario panoramico si snoda nella Norvegia sud-occidentale per oltre 32 chilometri, e collega il pittoresco villaggio di Lysebotn, situato all’estremità del Lysefjord, all’altopiano di Tjørhom, meta molto apprezzata sia in estate, grazie ai numerosi sentieri panoramici, sia in inverno, per la presenza dell’omonimo comprensorio sciistico. Il percorso si sviluppa lungo la spettacolare strada provinciale FV500, nota come Lysevegen. Non è un percorso pensato per essere affrontato in velocità, ma vissuto con calma, così da ammirarne l’incredibile bellezza paesaggistica.
Pur essendo relativamente breve, con una media di due o tre ore di percorrenza, si distingue per le forti salite e i tornanti, che la rendono particolarmente emozionante da percorrere. Dopo aver lasciato Lysebotn, la strada risale infatti un imponente versante roccioso che domina un fiordo, caratterizzato da una sequenza di 27 tornanti molto ravvicinati. Il tracciato prosegue quindi attraverso una galleria a spirale scavata nella montagna, il Lysebotn Tunnel. In uscita dal tunnel, il percorso raggiunge l’area panoramica di Oygardstol, con le sue vedute aperte, dove è possibile ammirare il celebre masso incastrato sopra il fiordo.
Il periodo consigliato per la percorrenza va da fine giugno a inizio settembre, quando la strada è generalmente aperta al traffico. Durante il resto dell’anno il tracciato è chiuso a causa delle nevicate.

Sospesi sulla costa croata
La Jadranska Magistrala è una delle strade costiere più panoramiche d’Europa, che si estende per circa 640 km lungo tutto il litorale croato, da Rijeka a Dubrovnik, al confine con il Montenegro. Il percorso si sviluppa tra isole, montagne, baie cristalline e suggestivi viadotti sospesi sul mare, e richiede fino a quattro ore e mezza di guida, ma si presta a numerose soste per valorizzare i principali punti di interesse lungo la costa.
Tra le tappe più significative figura l’area di Brela, celebre per le sue acque trasparenti e per la rinomata Punta Rata Beach, considerata una delle spiagge più suggestive dell’Adriatico. Qui la statale regala una prospettiva sopraelevata mozzafiato sul litorale, con curve sinuose incastonate nella roccia.
Il percorso prosegue lungo la Makarska Riviera, un tratto costiero di circa 60 chilometri caratterizzato da spiagge, scogliere e insenature, spesso soprannominato “la Costa Azzurra croata”. Qui si trova anche la città di Makarska, porto naturale e centro turistico della regione, perfetta per una sosta lungo il tragitto.Il periodo consigliato per percorrere l’itinerario va da maggio a ottobre, quando le condizioni meteorologiche e marine risultano generalmente favorevoli.

Attraverso i mille volti naturali dell’Islanda
Per esplorare l’Islanda in camper si può percorrere la Ring Road, la strada principale che collega le città e i villaggi più importanti, e consente di raggiungere molte delle attrazioni del luogo. L’itinerario si sviluppa lungo un percorso ad anello di circa 1.300 chilometri, che percorre la costa e l’entroterra, offrendo un viaggio attraverso la straordinaria varietà paesaggistica dell’isola, tra vulcani, ghiacciai, cascate, campi di lava e coste battute dall’oceano Atlantico. Il percorso può essere completato in circa 7–10 giorni, ma si presta a soste più lunghe per valorizzare le principali attrazioni naturali lungo il tragitto.Partendo dall’area di Reykjavík, il viaggio si sviluppa lungo la costa meridionale, dove si incontrano alcune delle cascate più iconiche del Paese, come le Skógafoss e Seljalandsfoss, caratterizzate da scenari spettacolari. Il percorso prosegue verso il sud-est, dove si trovano le lingue glaciali del Vatnajökull National Park e la suggestiva laguna glaciale di Jökulsárlón, uno dei luoghi simbolo del Paese. La tratta orientale conduce attraverso fiordi remoti e villaggi di piccole dimensioni, per poi risalire verso nord, fino all’area del Mývatn, caratterizzata da campi lavici e formazioni vulcaniche.
Il periodo consigliato per percorrere la Ring Road va da maggio a settembre, quando le condizioni stradali risultano generalmente più favorevoli e l’accessibilità è garantita lungo tutto il percorso.
Questi sono solo alcuni dei molteplici viaggi su strada che si possono intraprendere in camper, van o caravan, in compagnia dei propri cari, degli amici a quattro zampe e portando con sé tutta l’attrezzatura sportiva che si desidera. È proprio questa la peculiarità del camper: la possibilità di vivere avventure on the road in piena libertà, coniugando flessibilità, comfort e il piacere di sentirsi sempre un po’ a casa, ovunque si sia. Il camper è perfetto per essere utilizzato non solo per i lunghi viaggi ma anche per il turismo di prossimità, tutto l’anno, sfruttando al meglio il proprio tempo libero. In assoluto comfort.

Fonte: comunicato stampa


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