Oltre 90 milioni di matite piantabili vendute, presenza in più di 80 Paesi e clienti internazionali come IKEA, Pandora, Toyota, Guess e Vestas. Sono i numeri raggiunti da SproutWorld, l’azienda danese fondata da Michael Stausholm, oggi riconosciuta a livello globale per aver trasformato un oggetto semplice e quotidiano come una matita in un prodotto sostenibile, capace di generare coinvolgimento e consapevolezza ambientale.
Alla base del successo c’è la Sprout pencil, la matita brevettata che, una volta terminato il suo utilizzo, può essere piantata per dare vita a erbe aromatiche, fiori o ortaggi, tra cui basilico, girasole, pomodoro ciliegino e molte altre varietà.
Quella che all’inizio molti avevano considerato una semplice curiosità si è rivelata invece un’intuizione imprenditoriale capace di intercettare una domanda crescente: quella di prodotti promozionali sostenibili, utili e coerenti con i valori ambientali delle aziende.
Oggi, circa il 75% del fatturato di SproutWorld proviene dal mercato B2B. Imprese e organizzazioni di fama mondiali hanno scelto le matite piantabili come strumento di comunicazione per eventi, campagne di marketing e iniziative di engagement.

“All’inizio, molti vedevano la matita Sprout come un’idea affascinante ma di nicchia,” dichiara Michael Stausholm, fondatore e CEO di SproutWorld. “Oggi, le aziende hanno capito che i consumatori non vogliono più gadget inutili, ma esperienze e prodotti che riflettano i loro valori. La nostra matita non è solo un oggetto, ma un messaggio tangibile di attenzione all’ambiente, e questo è il segreto del nostro successo, specialmente nel mercato corporate”.
La storia di SproutWorld è un esempio di crescita organica e sostenibile. Fondata nel 2013, l’azienda è nata nel salotto di Stausholm, che confezionava personalmente i primi ordini. Fin dall’inizio, la strategia si è basata su ordini prepagati e un controllo rigoroso della qualità, con una produzione strutturata tra Europa e Stati Uniti. Coerentemente con la propria missione, Stausholm ha inoltre acquistato un terreno in Polonia, dove ha piantato 12.000 alberi, dando vita a quella che oggi è conosciuta come “la foresta di SproutWorld”.
A differenza dei gadget promozionali tradizionali, spesso destinati a essere dimenticati, la matita piantabile permette alle aziende di comunicare in modo immediato e tangibile il proprio impegno per la riduzione degli sprechi e la responsabilità ambientale.
SproutWorld detiene il brevetto mondiale per gli strumenti di scrittura piantabili, incluse matite per il makeup, e continua a innovare per dimostrare che anche gli oggetti più comuni possono ispirare un cambiamento nel modo in cui persone e aziende pensano al consumo, al riuso e all’impatto ambientale.

I numeri di SproutWorld
- oltre 90 milioni di matite piantabili vendute;
- export in più di 80 Paesi;
- principali mercati: Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Francia, Italia e Spagna;
- 75% delle vendite generate dal mercato B2B;
- clienti internazionali tra cui IKEA, Pandora, Toyota, Guess e Vestas.
Fonte: comunicato stampa



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.