Torna per il quarto anno l’appuntamento con Tuteliamo il Mare, l’iniziativa di Davines in tutela dell’ecosistema marino, attraverso cui il brand agisce concretamente per proteggere il mare: negli anni, sono stati infatti oltre 98.000 euro i fondi destinati a progetti di tutela ambientale.
L’obiettivo del 2021
Obiettivo di quest’anno è la salvaguardia delle Isole Eolie, arcipelago italiano patrimonio UNESCO contraddistinto da un’elevata biodiversità. Ecco perché Davines ha scelto di supportare l’organizzazione internazionale Sea Shepherd, attiva nel contrastare la pesca illegale che minaccia la presenza di numerose specie ittiche nel Mar Mediterraneo.
In cosa consiste la campagna di quest’anno
Dal 1 giugno al 30 agosto – acquistando i prodotti SU per la protezione e la cura dei capelli al sole per un importo pari a 60 euro – si attiverà la donazione di 1 euro a Sea Shepherd Italia Onlus e, nello specifico, al progetto «Operazione Siso», i cui volontari, in collaborazione con la Guardia Costiera, individuano i FAD illeciti messi di frodo dai pescatori illegali e li rimuovono.
Inoltre, coloro che aderiranno a Tuteliamo il Mare, riceveranno un telo mare realizzato in materiali 100% riciclati.
“Tuteliamo il mare”: quanto è stato raccolto e cosa è stato fatto dal 2018 ad oggi
L’impegno Davines in tutela dell’ecosistema marino è realtà da diversi anni. Ad oggi, il brand haircare ha donato oltre 98.000 euro in salvaguardia dell’ambiente marino.
Nel 2018, anno della prima edizione di “Tuteliamo il Mare”, i fondi raccolti sono stati destinati a Legambiente per la salvaguardia delle tartarughe marine nel Mediterraneo.
Nel 2019, con la seconda edizione, Davines ha sostenuto l’installazione di barriere galleggianti sul fiume Po, in grado di bloccare i rifiuti inquinanti destinati a sfociare nel Mar Adriatico.
L’anno scorso invece, la terza edizione di Tuteliamo il Mare ha visto Davines impegnarsi nella piantumazione di alberi in Trentino e di una foresta di alghe nel Mar Ligure.
Davines Su: la linea per la cura di pelle e capelli esposti al Sole
Davines SU è una linea completa per la cura e la protezione di capelli e pelle esposti al sole. Formulata nei laboratori Davines con estratto di Chinotto di Savona da Presidio Slow Food in tutela della biodiversità, contiene un’alta percentuale di ingredienti biodegradabili e di origine naturale.
Il packaging, completamente riciclabile, è realizzato in plastica PE bio-based, proveniente dalla canna da zucchero, ed è 100% carbon neutral perché le emissioni di anidride carbonica generate dalla sua produzione sono compensate da progetti di riforestazione in Etiopia.

Cos’è Sea Shepherd e in cosa consiste l’«Operazione Siso»
Sea Shepherd è un’organizzazione internazionale senza fini di lucro che si batte per la salvaguardia della biodiversità marina. Da oltre quarant’anni, il capitano Paul Watson solca i mari con un equipaggio di entusiasti volontari che, in Italia, collaborano con la Guardia Costiera per difendere il rispetto delle leggi, investigare, documentare e impedire la pesca illegale. Sea Shepherd si finanzia con le donazioni dei propri sostenitori, interamente impiegate per prolungare il più a lungo possibile la permanenza delle navi e dell’equipaggio in alto mare.
Il Mediterraneo – e dunque anche le Isole Eolie – è deturpato dalla massiccia presenza di FAD (Fish Aggregating Device) illeciti: attrezzature da pesca illegali realizzate con materiale vietato come fili di polipropilene, nylon e taniche di plastica che fungono da trappole letali in cui restano impigliati pesci, mammiferi e tartarughe e divengono rifiuti inquinanti alla deriva.
I volontari di «Operazione Siso», in collaborazione con la Guardia Costiera, perlustrano il mare per rimuovere tali FAD illeciti messi di frodo dai pescatori, la cui presenza è di dimensioni inimmaginabili. Una minaccia che uccide milioni di specie ittiche e interferisce con la rotta migratoria di delfini e capodogli. Nel solo sud Tirreno, si stima la presenza di 10.000 FAD illeciti, con 20.000 km di polipropilene e centinaia di migliaia di bottiglie e taniche di plastica abbandonate*.
*fonte Science Direct
Fonte: comunicato stampa
Foto: Davines e Sea Shepherd


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