Condividiamo la raccolta fondi di Manrico Sebastiano https://www.gofundme.com/f/helpseabirds
Ciao a tutti, mi chiamo Manrico Sebastiano, un ricercatore che lavora al Museo Nazionale di Storia Naturale di Parigi, in Francia, e ho bisogno del vostro aiuto per studiare e salvare questo speciale uccello marino!
La fregata magnifica (Fregata magnificens) che nidifica su una piccola isola della Guiana francese (Sud America), ogni anno subisce gravi epidemie di una malattia associata all’herpesvirus. La maggior parte dei pulcini mostra segni clinici gravi (come nella figura sottostante) e muoiono in poche settimane, il che riduce significativamente il successo riproduttivo annuale della popolazione.
Nel nostro precedente progetto di ricerca, abbiamo trovato alte concentrazioni di mercurio, un elemento chimico tossico, sia in uccelli adulti che pulcini. Il mercurio è utilizzato nell’estrazione di particelle d’oro dal suolo. In breve, il mercurio viene utilizzato per recuperare minuscoli pezzi d’oro che si mescolano nel terreno e nei sedimenti. Il mercurio e l’oro si depositano e si combinano insieme per formare un’amalgama. Nella figura qui sotto, il mercurio (grigio e liquido) ha inglobato le particelle d’oro. L’oro verrà estratto vaporizzando il mercurio. Come si capisce da questa immagine, molto mercurio viene usato per estrarre una piccola quantità d’oro.
La Guyana francese sta documentando un drammatico aumento della contaminazione da mercurio. Ciò solleva l’importante questione se il mercurio sia uno dei fattori che promuovono lo sviluppo di segni clinici negli animali selvatici esposti a ceppi virali.
Abbiamo ipotizzato che l’esposizione al mercurio abbia un effetto negativo sull’investimento parentale dei genitori, che potrebbe rappresentare la ragione principale della comparsa di segni clinici in questa popolazione.
Crediamo che gli adulti esposti ad una concentrazione di mercurio più elevata i) forniscono meno cure parentali, nutrendo i loro piccoli con meno cibo del necessario, e ii) abbandonano i pulcini prima, rendendoli più suscettibili alla malattia.
Per poter indagare su questa ipotesi, il nostro team di ricercatori dovrà acquistare costose apparecchiature (sistemi di localizzazione GPS specifici per uccelli). La nostra campagna di raccolta fondi ha quindi l’obiettivo di raccogliere circa 14000 euro entro Ottobre 2021 per coprire questo ambizioso progetto di conservazione.
Se riuscissimo a raccogliere più dell’intero importo, potremmo visitare le colonie limitrofe di fregate per capire quanto rapidamente il virus si stia diffondendo. Altrimenti, lo studio sarà comunque eseguito utilizzando meno risorse.
Qualora fossimo in grado di dimostrare che la contaminazione da mercurio ha contribuito all’insorgenza della malattia, forniremo queste prove alle autorità locali per attuare misure restrittive riguardanti l’emissione di mercurio nella Guyana francese.
Lo sapevi?
– Le fregate hanno l’apertura alare più grande di tutti gli uccelli rispetto alle dimensioni del corpo. Possono trascorrere intere settimane in aria senza toccare terra, e persino dormire in volo.
– Le fregate usano le termiche ascensionali (correnti di aria calda che sale verso l’alto) per farsi trasportare sopra i 4.000 metri di altezza (sotto lo zero termico) per poi planare per centinaia di km senza sbattere le ali.
– Pur essendo uccelli marini, le loro piume non sono impermeabili. Per questo motivo non possono atterrare sull’oceano. Se lo facessero, nella maggior parte dei casi affogherebbero.
– Le fregate hanno il periodo più lungo di cure parentale di qualsiasi altro uccello. Può volerci più di un anno intero prima che il pulcino sia completamente indipendente.
– Le fregate sono protette e classificate come “endangered” (“minacciate”) nella lista rossa della Guyana francese.
– Il nome deriva da imbarcazioni veloci, maneggevoli ed efficaci usate tra il XVI e il XIX secolo. Le fregate sono costruite per la velocità e, la loro coda biforcuta gli dona un enorme maneggevolezza in volo.
– Le fregate praticano il cleptoparassitismo, una forma di alimentazione che consiste nell’inseguire gli altri uccelli fino a far cadere o rigurgitare la loro preda, che poi rubano. Ecco uno splendido video realizzato dalla BBC che descrive perfettamente questo tipo di strategia di foraggiamento adottata dalle fregate https://www.youtube.com/watch?v=zKzeMovBwL0&ab_channel=BBCEarth
Fonte: raccolta fondi Manrico Sebastiano
Foto: pixabay


