Trento Aperta: giovani e artisti si riappropriano degli spazi cittadini

E’ con grandissimo piacere che vi riportiamo nuovamente in Trentino, questa volta alla scoperta della meravigliosa città di Trento e delle iniziative che qui si stanno portando avanti per permettere ai cittadini di riappropriarsi degli spazi comuni e per rilanciare il turismo nell’epoca post-Covid. “Trento aperta 2021”, questo il nome del progetto sviluppato dal Servizio Cultura, turismo e politiche giovanili del Comune di Trento, terrà compagnia a chiunque passerà per la città nel corso di tutta la stagione estiva. 

Scopo di Trento aperta è quello di diventare uno strumento per ricordare ai cittadini l’importanza della cultura nella delle persone e nel progresso della comunità. Centinaia gli eventi che si alterneranno nel corso della manifestazione: ​ventiquattro “mini-arene” cinematografiche sparse per la città, 240 esibizioni artistiche in altrettanti negozi, bar e caffè dal centro alla periferia, un mercato dedicato ai laboratori enogastronomici, pièce teatrali che diffondano la cultura dell’infanzia. 

Un programma ricco di eventi 

Trento aperta è partita ufficialmente l’8 luglio e, come anticipato, si svilupperà durante tutta l’estate, fino a settembre. Tante le iniziative che si alterneranno nel corso di questi mesi: Arte in bottega, che vede la partecipazione di numerosissimi artisti e performer che si esibiranno in spettacoli da 30 minuti ciascuno. Il primo “weekend” di Arte in bottega si è svolto il 9 e 10 luglio e continuerà a tenere compagnia alla città anche il 15 e 16 luglio.  C’è poi la rassegna Palchi in movimento che coinvolgerà compositori e esecutori in sei concerti dedicati a diversi target di pubblico. Con Cinema in movimento invece sono state adibite 24 diverse location in cui verranno proiettati 36 film, di cui 10 dedicati ai bambini. Fiore all’occhiello della rassegna sarà la proiezione a settembre del film Mila, un cortometraggio di animazione, scritto e diretto da Cinzia Angelini – regista e creatrice di fama internazionale di origine trentina che sarà presente all’evento – ambientato nella Trento del 1943, durante la Seconda Guerra Mondiale. Vi è poi Il Giardino incantato, con sede nei giardini di piazza Venezia, che ospiterà l’installazione artistica Paesaggi di carta, dedicata alle leggende trentine, e anche incontri di lettura e spettacoli teatrali con lo scopo di promuovere la cultura dell’infanzia quale bene comune. E ancora: il Teatro Capovolto nel Centro servizi culturali Santa Chiara, che permetterà agli artisti di tornare in scena con spettacoli musicali e di danza e che comprenderà anche una rassegna teatrale dedicata a bambini e ragazzi appartenenti alla fascia dai 6 ai 16 anni con lo scopo di educare alla conoscenza della complessità del mondo in cui viviamo, con competenza e leggerezza, creando una relazione tra attore e spettatore. 

 

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Come nasce l’idea di “Trento Aperta”

A spiegarci come è nata e lo scopo di Trento Aperta è Elisabetta Bozzarelli, assessore al turismo e politiche giovanili del Comune di Trento: “L’intento del palinsesto che abbiamo creato è di dialogare con piazze, scuole, botteghe, luoghi di produzione e scambio, nuovi quartieri, infrastrutture e cantieri – spiega la Bozzarelli – il nostro obiettivo è stato di coinvolgere istituzioni cittadine, associazioni e soggetti del mondo della cultura per distribuire eventi su tutto il territorio comunale. Abbiamo favorito la commistione tra iniziative diversificate, valorizzando le competenze e le professionalità locali. L’ambizione è di tornare a vivere prossimità e vicinanza, a ritessere relazioni tra persone, spazi e tempi dal vivo, in una città che fa incontrare generazioni e culture, arti e mestieri, parole, musica, teatro, arte, cibo che non si ferma al centro storico ma si estende su tutto il territorio”.

Sottolinea inoltre che “Queste sono solo alcune delle iniziative di un programma davvero sconfinato – aggiunge  Elisabetta Bozzarelli – vogliamo che Trento Aperta 2021 sia il marchio distintivo della nostra amministrazione cittadina: coesa, inclusiva, aperta, solidale. La cultura ha sempre fatto progredire il mondo ma troppo spesso è stata relegata in spazi ristretti e consentita solo a ristrette fasce di pubblico. È ora di invertire la rotta e di farla tornare ad essere il fulcro di crescita, anche economica, del nostro territorio”.

Altre iniziative a Trento

Tra le varie iniziative in corso vi sono anche Fiori al centro, che da giugno a settembre vedrà il centro storico colorarsi con allestimenti floreali e eventi dedicati al verde. Vi è poi il Mercato in piazza, che si svolgerà fino al 1 agosto dal giovedì alla domenica negli appositi spazi allestiti accanto al Teatro Capovolto, denominati Lanterne clouds, rappresentativi dei prodotti gastronomici distintivi del territorio. Tra le aziende espositrici Respiro delle Dolomiti, prodotti naturali a base di pino mugo; Vivallis, vino e spumanti trentini; Castel Belfort, prodotti delle api. Dal 2 agosto poi lo stesso spazio sarà dedicato a Arte in piazza, che fino al 12 settembre ospiterà artisti e artigiani.

Menzione speciale infine per il Poplar Festival, festival musicale “segreto” organizzato da un gruppo di universitari di Trento. Segreto perché gli artisti che si esibiranno durante i concerti vengono rivelati solo quando salgono sul palco, i biglietti infatti vengono praticamente comprati al buio. Il 10 luglio al Doss Trento, tra gli altri, si è esibito il noto rapper Frah Quintale, non vediamo l’ora di scoprire cosa ci riserveranno questi ragazzi per il 16-17-18 settembre, quando si terranno i prossimi concerti.

I mille volti della città di Trento

Incastonata nel cuore delle Alpi, la città di Trento vide il suo sviluppo al tempo dei Romani, i cui segni conserva ancora nello spazio archeologico sotterraneo di piazza Cesare Battisti e nella basilica paleocristiana.

La cultura poi soddisfa ogni esigenza: dal Castello del Buonconsiglio al Museo Diocesano, fino alle numerosissime iniziative dedicate alla scienza nel MUSE (Museo delle Scienze), affiancato dalla villa-fortezza cinquecentesca di Palazzo delle Albere, in cui attualmente è in corso la splendida mostra fotografica di Steve McCurry, Terre Alte. Da non perdere sono anche Le Gallerie di Piedicastello e il Doss Trento, dove ci si potrà immergere nella storia del Trentino e visitare il Museo delle Truppe Alpine. Come dimenticare poi gli immancabili mercatini di Natale, tra i più visitati e rinomati. 

Insomma, un piccolo gioiello circondato da montagne e laghi che vi invitiamo assolutamente a visitare.

Post a cura di Ludovica Nati, Blogger & Copywriter

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