Chiunque partecipi a conferenze, fiere o eventi, una volta tornato a casa, si ritrova quasi sempre un oggetto tra le mani: un nuovo porta badge – completo di laccetto (lanyard) – che va ad aggiungersi alla crescente collezione che ingombra i cassetti. Questi oggetti, utili durante l’evento, si trasformano rapidamente in un accumulo di plastica e tessuto di cui non si sa che fare. Ma, se invece di vederli come un rifiuto, li considerassimo una risorsa?
Esistono numerose soluzioni, pratiche e creative, per dare una seconda vita a questi oggetti. Dall’immediato riutilizzo a fantasiosi progetti fai-da-te, passando per una scelta più consapevole e sostenibile direttamente a fine evento. Ecco una guida completa per gestire in modo intelligente i porta badge dei convegni.
La scelta più sostenibile: restituisci e riusa
La soluzione più ecologica e semplice è anche la meno praticata: restituire il porta badge al termine dell’evento. Molti organizzatori, soprattutto quelli più attenti alla sostenibilità, predispongono appositi contenitori di raccolta vicino all’uscita.
- Perché restituire? Permette agli organizzatori di riutilizzare i porta badge e i laccetti per eventi futuri, riducendo i costi e, soprattutto, l’impatto ambientale legato alla produzione di nuovi articoli. I porta badge possono essere sanificati e i cartoncini nominativi semplicemente sostituiti;
- Un piccolo gesto che fa la differenza. Se non vedi punti di raccolta, chiedi allo staff che ti permetterà di restituire l’esemplare in tuo possesso e, probabilmente, di sensibilizzare anche gli organizzatori ad implementare questa pratica.
Un’altra buona abitudine è conservare il laccetto. Spesso, da un anno all’altro, specialmente per eventi ricorrenti, cambia solo il design del cartellino o della tasca in plastica. Riutilizzare lo stesso lanyard è un modo semplice per ridurre gli sprechi e, se il cordoncino è di buona qualità, può durare per anni.

Soluzioni pratiche e veloci: il riuso intelligente del lanyard e della tasca
Se non hai avuto modo di restituire il tuo porta badge, non disperare: con un po’ di fantasia, potrai trasformarlo in un oggetto utile nella vita di tutti i giorni.
Per il laccetto (Lanyard)
- Portachiavi da collo. È perfetto per non perdere le chiavi di casa, dell’ufficio o della palestra;
- Etichetta per bagagli. Infila un biglietto con i tuoi recapiti nella tasca di plastica e lega il laccetto alla maniglia della valigia: i colori vivaci di molti lanyard li rendono perfetti per riconoscere subito il proprio bagaglio sul nastro trasportatore dell’aeroporto;
- Cinghia per piccoli oggetti. Usalo per appendere al collo piccoli strumenti come una macchina fotografica compatta, un fischietto per lo sport o una borraccia leggera;
- Porta cellulare (con l’accessorio giusto). Molti laccetti hanno un gancio compatibile con le cover per smartphone che prevedono un anello di aggancio;
- Segnalibro. Il nastro del lanyard, una volta rimossa la parte metallica, può diventare un resistente ed elegante segnalibro.
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Per la tasca in PVC trasparente
- Mini-organizer da viaggio. Perfetta per contenere auricolari, piccoli cavi USB, schede di memoria o adattatori.
- Porta tessere e carte. Utilizzala per tenere a portata di mano le carte che usi meno di frequente, come quelle dei mezzi pubblici, le tessere di raccolte punti, i badge aziendali o i biglietti da visita;
- Contenitore per piccoli hobby. Gli amanti del fai-da-te possono usarla per conservare perline, bottoni, aghi o altri piccoli materiali di artigianato;
- Bustina per semi. Se hai il pollice verde, la tasca è ideale per conservare e catalogare i semi per il tuo orto o giardino;
- Mini kit di primo soccorso. Puoi inserirvi un paio di cerotti, una salvietta disinfettante e qualche antidolorifico per avere un mini-kit di emergenza sempre in borsa.
Riciclo creativo: trasforma i tuoi lanyard in opere d’arte

Se hai accumulato una quantità considerevole di laccetti, puoi lanciarti in progetti di riciclo creativo più ambiziosi.
Intreccio creativo. I cordoncini possono essere intrecciati insieme per creare nuovi oggetti. Con una buona manualità, si possono realizzare sottobicchieri, piccoli tappetini, rivestimenti per vasi o persino manici robusti per borse di tela;
- Decorazioni e accessori. I nastri più colorati e decorati possono essere cuciti su zaini, giacche jeans o astucci per personalizzarli. Tagliati e assemblati, possono diventare braccialetti, collane originali o portachiavi decorativi;
- Supporto per piante rampicanti. I laccetti più resistenti possono essere legati insieme per creare una piccola rete di supporto per piante rampicanti da appartamento.
Un gesto per la comunità: la donazione
Se le idee per il riuso non fanno per te, considera la donazione. Molte organizzazioni possono trovare utile questo materiale.
- Scuole e asili. Insegnanti ed educatori possono utilizzarli per le attività manuali, per creare pass per i bambini durante le gite o per appendere chiavi e tesserini; Associazioni di volontariato e centri estivi. Spesso necessitano di materiali a basso costo per identificare i partecipanti o lo staff durante eventi ed attività.
La prossima volta che parteciperai ad un evento, pensa due volte prima di metterlo via: restituendolo, riutilizzandolo o reinventandolo, non solo libererai spazio in casa, ma compirai anche una scelta consapevole e rispettosa dell’ambiente.




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