Quanto è importante far sentire la propria voce? Secondo la giornalista pubblicista Diana De Caprio, in particolare col periodo storico che stiamo vivendo, ne abbiamo ancor più bisogno, perché ci siamo tutti scoperti “diversamente soli, diversamente impauriti, diversamente differenti”. É con questo scopo che è nato il libro “Le voci fuori dal coro” (Porto Seguro Editore): una raccolta di racconti di personaggi diversi con una storia da raccontare ed una voce che merita di esser ascoltata.
I protagonisti
Le “voci” dei protagonisti dei racconti sono molteplici: quella di una donna che vive la pandemia, quella di una bambina sola, in cerca della sua famiglia, quella di una ragazza da sempre giudicata per la taglia, capace di mascherare il dolore con l’ironia. Il messaggio è chiaro: ascoltare le storie delle persone senza bisogno di etichette, corpi o giudizi.
L’autrice
Diana De Caprio è una giornalista pubblicista napoletana. Laureata in Lingue e Letterature straniere, ha conseguito un Master in Business Administration. Si definisce emigrante per scelta, attualmente infatti vive e lavora a Milano in una società assicurativa dove si occupa di Media Relations. “Le voci fuori dal coro” non è il suo primo lavoro pubblicato, ha infatti pubblicato altri due libri: “Il Valzer dell’emigrante” e “Una pecora nera al buio”, editi entrambi da Tracce Edizioni. La raccolta di racconti “Le voci fuori dal coro” è il suo esordio con Porto Seguro Editore.
Foto: copertina libro “Le voci fuori dal coro”


