Come ridurre i rifiuti e risparmiare acqua in barca: un consiglio da Gabriella Sottile Sailing Mama mamma, marinaio e viaggiatrice

Siamo nel cuore della primavera, la mente già naviga verso l’estate e molte persone sentono il richiamo del mare. Magari state pensando a una vacanza in barca a vela. Proprio solcando il web e per l’esattezza il gruppo Sailing Mama – Viaggi & Vela in Famiglia gestito da Gabriella Sottile – mamma, marinaio e viaggiatrice, come si definisce sul suo profilo Facebook – incontriamo un post dal profumo di salsedine e allo stesso tempo dall’inconfondibile cuore verde.

Gabriella – che sulle sue due barche a vela ospita chi voglia fare questa meravigliosa esperienza di viaggio – qualche giorno fa ha infatti scritto un post in cui si parla di come ridurre i rifiuti in barca e risparmiare acqua.

Le abbiamo chiesto l’autorizzazione a ripubblicarlo: 

📌  Due abitudini importanti in barca sono evitare di fare spazzatura e risparmiare l’acqua. Questo ci evita di perdere tempo a cercare bidoni (la cui gestione sulle isole è complessa) e manichette per il rifornimento.

🫗 A casa non facciamo caso ai tanti bicchieri d’acqua che si bevono quando fa caldo…Ma a bordo, niente usa e getta (giusto i tovaglioli di carta) ed evitiamo di lavare 1.000 bicchieri al giorno…. quindi? 

⛵️ L’anno scorso su Eragon ho sistemato a portata di mano un cestino con dentro dei bicchieri infrangibili di colori diversi. Ognuno sceglie il suo colore e usa sempre lo stesso bicchiere.  Li laviamo ai pasti, e non sprechiamo risorse.

💙 Quest’anno organizziamo così anche Gaia! 

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I progetti, le esperienze, le idee e le storie di ognuno di noi diventano spunti ed incoraggiamento per tutti gli altri racconta Gabriella proprio parlando delle esperienze in barca che vive. Noi ne abbiamo fatto tesoro ricondividendo il suo esempio. In barca le condizioni aiutano forse le persone ad essere più consapevoli. Ma la Terra è una e le buone pratiche le dovremmo portare in ogni piccolo grande gesto quotidiano.

Le barche – ci dice Gabriella – possono essere un buon laboratorio di riflessione sulle scelte green, sia a livello di gestione quotidiana che di progetto e allestimento (l’uso sempre più diffuso dei pannelli solari e lo studio dell’efficacia della motorizzazione elettrica ne sono degli esempi). Approfittiamo per dirvi che se volete partire con Gabriella (e con suo figlio), potete contattarla iscrivendovi al gruppo e chiedendole “l’amicizia” su Facebook. https://www.facebook.com/gabriella.sottile.1/ 

Fonte e foto: profilo Facebook di Gabriella Sottile

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