Le città spugna sono città (ri)progettate per assorbire, trattenere e filtrare le acque piovane e di piena invece di farle defluire velocemente, come avviene di solito oggi in caso di forti, violente e improvvise precipitazioni sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici. Il concetto base è quello di utilizzare infrastrutture verdi e soluzioni di ingegneria ecologica per gestire in modo sostenibile il ciclo idrico urbano.
Le caratteristiche principali delle città spugna sono:
• Ampliamento delle aree permeabili con piazze, parcheggi e marciapiedi con pavimentazione drenante anziché impermeabile.
• Depavement, ovvero rimozione di superfici impermeabili inutilizzate e sostituzione con aree verdi.
• Reti separate per acque bianche e acque nere per consentire il riutilizzo delle acque di scarico non contaminate.
• Laghetti, zone umide e bacini di ritenzione idrica per accumulare le acque di pioggia e usarle per usi non potabili (irrigazione, pulizia strade, ecc).
• Afforestazione di alberi e siepi per l’ombreggiamento, la traspirazione e soprattutto per lo smaltimento delle acque piovane tramite le radici.
In generale, l’obiettivo delle città spugna è ridurre l’impatto delle precipitazioni estreme, aumentare la resilienza agli eventi climatici e migliorare l’efficienza idrica complessiva.
Alberi e piante per contrastare i cambiamenti climatici
Le piante sono preziose alleate per creare città più verdi e sostenibili. Piantare alberi ed essenze vegetali in aree urbane può aiutare a:
•Assorbire CO2 e ridurre l’inquinamento atmosferico. Gli alberi assorbono CO2 rilasciando ossigeno attraverso la fotosintesi clorofilliana. Alcune piante sono anche capaci di catturare sostanze inquinanti come particolato e ossidi di azoto.
• Mitigare le ondate di calore estivo. Fornendo ombra e rilasciando umidità attraverso la traspirazione, gli alberi aiutano a creare microclimi più freschi in città.
• Assorbire l’acqua in eccesso durante i temporali. Le radici degli alberi fungono da spugne assorbendo grandi quantità di acqua che viene rilasciata gradualmente nel terreno.
• Rallentare l’erosione e stabilizzare il suolo. Grazie alle radici profonde, le piante aiutano a fissare il suolo evitando frane e dissesti durante le alluvioni.
Tra le specie adatte da piantare in città ricordiamo pioppi, querce, tigli, aceri,ontani, platani ed essenze arbustive come camelie, allori, photinie e piante grasse.


