L’innovazione sostenibile nell’elettronica e l’ICT: una missione spaziale. Il bando dell’ESA

rifiuti spaziali

L’ESA lancia un bando innovativo per rivoluzionare la sostenibilità nell’ICT e nell’elettronica. Attraverso questo concorso, si ricercano soluzioni spaziali per migliorare la vita delle batterie, gestire i rifiuti elettronici e ridurre l’impatto ambientale di data center e blockchain. Un’opportunità per aziende che desiderano far parte della missione di un futuro più verde.

A cosa mira il bando ESA

Questo è un bando… spaziale.  Con la rapida espansione della digitalizzazione, il settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) nonché quello elettronico sono tra i più dinamici e in crescita a livello globale. Tuttavia, questo sviluppo porta con sé sfide significative in termini di impatto ambientale e sostenibilità. L’agenzia spaziale europea (ESA) ha lanciato una nuova iniziativa che mira a stimolare lo sviluppo di soluzioni innovative per affrontare le sfide della sostenibilità in queste aree sfruttando le tecnologie spaziali.

 

L’ESA e le sfide di sostenibilità

L’ESA ha evidenziato tre sfide principali che richiedono un intervento urgente:

1. Come rendere sostenibili le batterie

La gestione del ciclo di vita delle batterie è cruciale. Le potenziali soluzioni includono:

  • Servizi di emergenza per evitare danni a cose e/o persone nonché fuoriuscite di sostanze tossiche presenti all’interno delle batterie;
  • Attività di prevenzione volte ad evitare, anche tramite l’ausilio delle forze dell’ordine, manomissioni non autorizzate;
  • Sistemi di monitoraggio delle prestazioni delle batterie per migliorarne durata e affidabilità;
  • Applicazioni di tracciamento che consentano di monitorare il riciclo delle batterie e, quindi, prevenire la commissione di frodi;
  • Identificazione dei siti idonei allo stoccaggio e al trattamento delle batterie minimizzando, quindi, l’impatto ambientale.

2. Gestione dei rifiuti elettronici:

L’aumento dei dispositivi elettronici comporta, come conseguenza, un incremento dei rifiuti elettronici il cui corretto trattamento è essenziale. Gli strumenti per gestire questo aspetto sono:

  • Servizi per identificare gli impianti illegali di trattamento dei rifiuti elettronici;
  • Recupero dei rifiuti elettronici tramite osservazione satellitare anche per identificare metalli preziosi e tossici;
  • Comunicazioni satellitari per definire posizionamento dei rifiuti ed ottimizzare le operazioni di recupero.

3. Impatto ambientale dei data center e soluzioni basate su blockchain:

L’elevato consumo energetico correlato ai data center e alle tecnologie blockchain è cosa nota. Potenziali correttivi possono essere:

  • Servizi per ridurre il consumo energetico dei data center blockchain;
  • Strumenti adottati dalle autorità preposte per monitorare l’adempimento di obblighi e impegni di riduzione dell’impatto ambientale;
  • Edge computing via satellite per ridurre il carico dei data center.

Chi può partecipare

L’opportunità di finanziamento è aperta alle aziende – con sede situata in uno dei paesi membri dell’ESA – che lavorano su prodotti e servizi spaziali correlati ai temi sopra menzionati. Le aziende possono collaborare con partner non europei, ma il contributo reso da questi ultimi non sarà coperto dai fondi dell’ESA.

Il supporto dell’ESA

L’ESA fornisce:

  • Orientamento tecnico e commerciale;
  • Accesso alla rete e ai partner dell’ESA;
  • Diritto di utilizzo del marchio ESA;
  • Finanziamento a capitale zero.

L’ESA cofinanzierà l’80% dei costi accettabili per un massimo di 200.000 Euro per studio premiato, offrendo alle aziende un’opportunità unica di contribuire alla sostenibilità ambientale nel settore ICT ed elettronico attraverso l’innovazione spaziale.

Questa iniziativa rappresenta un significativo passo in avanti verso un futuro più sostenibile nel quale la tecnologia spaziale non rappresenterà solo un veicolo per esplorare l’universo, ma anche uno strumento essenziale per proteggere il nostro pianeta. Le aziende che risponderanno a questa chiamata avranno l’occasione di essere pionieri in un nuovo dominio di sostenibilità ed innovazione.

Tutti i dettagli sono disponibili sul portale

Fonte: comunicato stampa

E-cology.it