Quando si pensa a Roma, il Colosseo e la Città del Vaticano sono spesso le prime immagini che vengono in mente. Tuttavia, la capitale italiana ha molto più da offrire, specialmente per coloro che desiderano esplorare i suoi quartieri meno battuti. Prendiamo ad esempio l’angolo che va dal Pigneto (poco al di là di Porta Maggiore) a Centocelle passando per Tor Pignattara, Marranella, Villa Gordiani, Villa De Sanctis. Queste zone, ricche di storia, cultura e arte, offrono un’esperienza unica ai turisti che cercano qualcosa di diverso dal solito itinerario turistico. Quindi, se vi troverete a passare o ad alloggiare da queste parti, cercate di fermarvi su almeno una o più delle seguenti tappe. Allo stesso tempo, se siete gestori di strutture ricettive qui in zona, consigliate ai vostri ospiti come intrattenersi nei quartieri (con amore e rispetto).
Archeologia, storia e arte antica e contemporanea tra Prenestina e Casilina
Tra Centocelle e Pigneto avrete l’occasione di vivere una Roma diversa, lontana dalle solite rotte turistiche. Questi quartieri sono perfetti per coloro che desiderano scoprire la città eterna in modo più autentico e meno convenzionale. Ogni angolo racconta una storia, ogni strada porta a scoperte inaspettate. Partiamo da nord, subito dopo il confine con il Pigneto
La Basilica Sotterranea di Porta Maggiore
Poco distante dal Pigneto, dove Prenestina e Casilina si incontrano, sotto l’omonimo nodo stradale, si nasconde una delle meraviglie meno conosciute di Roma: la Basilica Sotterranea di Porta Maggiore. Scoperta per caso negli anni ’50 durante i lavori per la costruzione di un nuovo acquedotto, questa basilica è un sito archeologico straordinario, risalente al I secolo d.C., che offre un raro sguardo sulla vita religiosa e sociale dell’epoca.
La Tomba del Fornaio

Credits Livioandronico2013, CC BY-SA 4.0 Wikimedia Commons
A breve distanza dalla basilica, nei pressi di Porta Maggiore, si trova la Tomba del Fornaio Eurisace, un altro gioiello stavolta sotto la luce del sole. Questa antica tomba apparteneva a un fornaio romano del II secolo d.C. ed è famosa per le sue decorazioni dettagliate che illustrano l’antica arte della panificazione.
Le Catacombe di Ad Duas Lauros
Le Catacombe di Ad Duas Lauros, situate nella zona periferica est di Roma, nell’area verde di Villa De Sanctis, sono un altro sito di grande interesse storico e spirituale. Queste antiche gallerie sotterranee servivano come luogo di sepoltura per i primi cristiani e sono decorate con affreschi che rappresentano scene bibliche e simboli cristiani.
Mausoleo di Elena
Nello stesso spiazzo ove si entra alle catacombe si può visitare uno dei siti meno conosciuti ma ricchi di storia è il Mausoleo di Elena, madre dell’imperatore Costantino. Questo antico mausoleo, che ora appare quasi nascosto tra i moderni edifici residenziali, offre uno sguardo sulla grandiosità dell’architettura funeraria romana e sulla devozione filiale dell’imperatore.
Villa Gordiani
Proseguendo il nostro tour, Villa Gordiani offre un tuffo nella storia con le sue rovine di epoca romana. Questo parco archeologico, uno dei più grandi della città, era parte di una villa romana appartenuta alla famiglia degli imperatori Gordiani. Oggi, i visitatori possono esplorare le rovine e immaginare la vita di lusso che si svolgeva qui secoli fa. Ve ne parleremo a breve anche nel paragrafo dedicato ai parchi.
La street art che unisce Pigneto, Maranella e Tor Pignattara
Infine, una visita al Pigneto non sarebbe completa senza ammirare la street art che colora il quartiere. Questa zona è famosa per i suoi murales che decorano le facciate degli edifici, opere realizzate da artisti italiani e internazionali che rappresentano una varietà di stili e temi, dalla critica sociale alla pura espressione artistica. Il Tour però non si ferma qui, scendendo per Maranella e proseguendo per Tor Pignattara, vicino quartiere multiculturale che ospita opere di street artist famosi a livello internazionale, troveremo murales che spesso trattano temi sociali e culturali, riflettendo la diversità e l’energia del quartiere.
I Parchi di Centocelle e Pigneto: tra polmoni verdi, sport e avvenimenti storici

Assessore Edoardo Annucci
Nei quartieri di Centocelle e Pigneto, noti per la loro vibrante vita notturna e culturale, si trovano anche alcuni dei più grandi e significativi parchi di Roma. Queste aree verdi non solo offrono spazi per il relax e lo sport ma sono anche custodi di straordinarie testimonianze storiche e culturali.
“Roma non è solo il centro storico, ci sono importanti zone a pochi minuti da Porta Maggiore che ben raccontano, sotto molti punti di vista, la storia della città e la sua evoluzione più recente: il parco archeologico di Centocelle – dove i fratelli Wright realizzarono il primo volo in Italia -, il monumento naturale del lago dell’ex Snia, la Villa dei Gordiani e Villa De Sanctis, con il mausoleo di Sant’Elena e le catacombe dei Santi Marcellino e Pietro, fino ad arrivare al Quadraro vecchio, quartiere della resistenza romana, e al Pigneto, multiculturale e simbolo della dinamicità cittadina” ha dichiarato Edoardo Annucci, assessore all’ambiente e verde pubblico del Municipio Roma V, raggiunto dalla nostra redazione per un commento sul corridoio culturale verde del Municipio 5.
Parchetto dell’Ex Snia: biodiversità e riqualificazione urbana
Iniziamo il nostro tour con una visita al Parco dell’Ex SNIA, un’oasi verde nel cuore dell’attuale Municipio 5, tra il Prenestino Labicano e Casal Bertone.
Il Parchetto dell’Ex Snia rappresenta un esempio emblematico di come gli spazi industriali dismessi possano essere trasformati in aree verdi vitali. Questo piccolo parco è diventato un simbolo di biodiversità grazie al suo lago artificiale che attira varie specie di uccelli e insetti. È un luogo apprezzato per la sua tranquillità e per le iniziative ecologiche che spesso vi si svolgono, promuovendo la consapevolezza ambientale nella comunità. A dar voce e sostegno al parco e al Lago sono da anni i cittadini, pronti a difenderlo ad diversi progetti edilizi.
Questo parco è ben collegato al resto della città grazie ai mezzi pubblici, con fermate di autobus e tram nelle vicinanze, rendendolo un luogo accessibile e frequentato da chi cerca un contatto diretto con la natura. Attenzione però, oggi il parco è diviso in due. L’accesso dalla Prenestina conduce all’area della casa delle energie e consente di vedere di lago dall’alto. Per avvicinarsi, invece (nel rispetto della flora e della fauna presenti), si deve entrare dall’accesso su via di Portonaccio.
Villa De Sanctis: un centro di attività comunitarie
Villa De Sanctis, situata nelle immediate vicinanze di Tor Pignattara e del quartiere (Villa De Sanctis) a cui dà il nome, è uno dei parchi più ampi della zona. Questo spazio verde si estende su una vasta area che invita i visitatori a praticare sport, grazie ai suoi campi da gioco e alle piste ciclabili, e a partecipare a spettacoli e eventi culturali che vengono frequentemente ospitati nei suoi prati. Il parco è facilmente raggiungibile tramite il famoso “tramvetto” che è sulla Casilina una delle principali arterie di Roma, rendendolo accessibile e un punto di ritrovo per le famiglie e gli sportivi del quartiere. All’interno, dal lato di via Casilina, si trova anche l’ingresso delle adiacenti Catacombe di San Marcellino e del Mausoleo di Sant’Elena.
Villa Gordiani: archeologia e natura
Villa Gordiani, un altro parco significativo della zona diviso in due dalla Prenestina, è celebre per i suoi imponenti resti archeologici dell’epoca romana, tra cui spiccano le strutture di antiche ville patrizie. Il parco offre un perfetto equilibrio tra cultura e relax, con ampie aree verdi che circondano i monumenti storici. È un luogo ideale per gli appassionati di storia e archeologia, così come per coloro che cercano un momento di pace lontano dalla frenesia urbana. Recenti opere di ristrutturazione dei monumenti di maggior pregio stanno ulteriormente valorizzando quella che fu la villa di Costanza, la figlia di Costantino. Villa Gordiani è facilmente accessibile con una serie di linee di autobus (e presto tram) che servono la zona, facilitando l’accesso a studenti, turisti e residenti locali.
Parco di Centocelle: Storia dell’aviazione e ricreazione
Il Parco di Centocelle non è soltanto un’area di svago, ma è anche un sito di notevole interesse storico. È famoso per essere stato il luogo del volo dimostrativo dei fratelli Wright, un evento che ha segnato l’inizio dell’era dell’aviazione in Italia. Oggi, il parco è frequentato per le sue ampie zone picnic, le aree giochi per bambini e i sentieri per camminate. La sua posizione è strategica, vicina alla fermata “Parco di Centocelle” della metro C, che lo rende un luogo facilmente accessibile per una giornata di relax e divertimento familiare.
Al Pigneto un piccolo spazio verde, esempio di depaving
Infine, tra gli spazi verdi ricordiamo il Giardino Galafati, esattamente di fronte la fermata Metro C Pigneto. Quest’area non è un parco ma è un interessante esempio di “depaving” in cui cemento e asfalto hanno lasciato il posto coperture drenanti e a verde pubblico.
La movida tra Centocelle e Pigneto: tra gastronomia e vita notturna
Concludiamo con un tema che è gioia e delizia degli abitanti. Centocelle e Pigneto non sono solo testimoni del patrimonio storico e artistico di Roma, ma sono anche vivaci centri della movida romana, ciascuno con le proprie particolarità e attrazioni serali.
Camminare lungo le strade di questi quartieri durante la sera offre l’opportunità di scoprire angoli nascosti e di immergersi completamente nell’atmosfera unica di questa parte di Roma senza grandi spostamenti.
Il Pigneto: l’isola pedonale e la vita notturna
Il Pigneto, noto per la sua atmosfera bohémienne, è particolarmente celebre per la sua “isola pedonale”, una zona chiusa al traffico veicolare dove la vita notturna fiorisce ogni sera. Qui, i bar e i locali all’aperto offrono aperitivi e cocktail, creando un’atmosfera vibrante e accogliente che attira una folla eterogenea, dai giovani creativi ai professionisti dopo l’orario di lavoro. Oltre all’isola pedonale, la zona oltre il ponte, vicino alla fermata della Metro C Pigneto, vanta una serie di ristoranti che servono tutto, dalle cucine tradizionali romane a quelle più innovative e internazionali.
Centocelle: una varietà gastronomica forse senza eguali
Trattorie e locali, a dire il vero, proseguono anche nei quartieri limitrofi con eccellenze un po’ ovunque da Villa Gordiani, a viale Agosta, a Tor Pignattara e via via fino ad arrivare a Centocelle. La via dei Castani – insieme alle sue traverse – è il cuore pulsante della vita notturna e gastronomica del quartiere. Lungo questa striscia della Capitale, i ristoranti spaziano dalla tipica trattoria romana, dove si possono gustare piatti tradizionali come carbonara e amatriciana, fino a proposte culinarie più audaci e innovative. Molti di questi locali sono rinomati per la loro alta qualità e l’ottimo rapporto qualità-prezzo. Tra le scelte disponibili ci sono anche cucine esotiche, che offrono un assaggio dei sapori di tutto il mondo.


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