Il BookCrossing è un’attività che consiste nel “rilasciare” libri per farli circolare liberamente tra i lettori. L’idea alla base del BookCrossing è quella di promuovere lo scambio culturale e la diffusione della lettura.
Come funziona il BookCrossing
Il funzionamento del BookCrossing è semplice: si prende un libro, si scrive un codice sulla copertina o all’interno del libro, si rilascia il libro in un luogo pubblico (ad esempio una fermata dell’autobus, una panchina in un parco, una stazione ferroviaria) e se si vuol completare il processo si registra il codice sul sito web del BookCrossing. In questo modo, altri lettori possono trovare il libro, leggerlo e registrare il loro passaggio sul sito web. In verità in tante situazioni – specie laddove nascano postazioni di BookCrossing con librerie e scaffali – spesso vengono semplicemente lasciati (a volte senza nemmeno timbri o frasi all’interno).
Perché nasce il BookCrossing
L’obiettivo del BookCrossing è quello di creare una sorta di “comunità dei lettori”, in cui i libri possono circolare liberamente tra le persone, senza limiti geografici o temporali, e in cui i lettori possono condividere le proprie opinioni sui libri letti.
Il BookCrossing è nato negli Stati Uniti e si è diffuso in tutto il mondo, diventando un vero e proprio movimento culturale. In Italia, il BookCrossing è diventato molto popolare negli ultimi anni, con numerosi eventi e iniziative organizzati da appassionati di lettura e da biblioteche pubbliche.
Il BookCrossing promuove la diffusione della cultura e della lettura, ma ha anche un impatto positivo sull’ambiente, in quanto contribuisce al riutilizzo dei libri anziché alla loro eliminazione. Inoltre, il BookCrossing offre l’opportunità di scoprire nuovi libri e autori, di incontrare altre persone appassionate di lettura e di partecipare a una comunità globale di lettori.


