Stazioni di ricarica e scuolabus elettrici, l’esempio virtuoso di due piccoli borghi del Lazio che hanno scelto la via della transizione energetica

come ricaricare un'auto elettrica

C’è bisogno di colonnine di ricarica nelle strade e nelle piazze, per dare impulso alla transizione energetica ed ecologica, aiutando gli automobilisti a scegliere un veicolo elettrico, piuttosto che a combustione. Ma c’è anche un grande bisogno di esempi, di contaminazione, di confronto che contribuiscano a far entrare l’elettrico in una sorta di confort zone, nella normalità delle scelte quotidiane di ognuno di noi.

Nuove colonnine di ricarica elettrica nelle località turistiche e piccoli borghi

È proprio quello che è accaduto a Collalto Sabino, meraviglioso borgo del reatino, nel Lazio, dove il sindaco del comune ha fatto installare una colonnina di ricarica per veicoli elettrici, proprio nella piazza centrale del comune e, dovendo acquistare un nuovo scuolabus, ha optato per un mezzo elettrico. Senza quella colonnina, questo non sarebbe stato possibile ed i giovani studenti di Collalto Sabino avrebbero viaggiato su un mezzo tradizionale a carburante.

Questa storia green, per effetto di una sana e positiva emulazione ha contagiato anche un altro comune laziale, Acquafondata, in provincia di Frosinone, dove il sindaco ha chiesto a On Charge – azienda in forte espansione, che si pone l’obiettivo di fornire infrastrutture di ricarica e servizi di mobilità elettrica in tutto il territorio nazionale – se fosse possibile installare una colonnina anche nella loro area comunale. Detto fatto. Colonnina installata, bus elettrico acquistato, convenzione siglata.

auto elettrica in carica attaccata a colonnina di ricarica elettrica

On Charge è impegnata in prima linea per diffondere una cultura della transizione energetica e, tra le varie attività, ha installato migliaia di stazioni di ricarica elettriche pubbliche in tutta la penisola (mille solo a Roma) ma anche di wallbox domestici laddove ci sia la possibilità e l’utente scelga di dotarsene”, sottolinea Claudio Piazza, amministratore delegato di On Charge.

Se ogni giorno ci interroghiamo su quali siano le azioni più efficaci da mettere in campo per prevenire l’ecodisastro a cui stiamo andando incontro e vogliamo combattere il cambiamento climatico ed il surriscaldamento globale, questo tipo di interventi offrono una soluzione: è evidente, infatti, che il cambiamento debba e possa partire proprio dalle piccole cose, dai singoli gesti e comportamenti quotidiani che ognuno di noi può decidere di compiere. Piccole scelte, che acquistano un grande significato e generano un circolo virtuoso di sostenibilità.

mobilità sostenibile

Fonte: comunicato stampa

E-cology.it