La Generazione Z è la prima a vivere in un mondo totalmente digitale, dove i social, le chat e le piattaforme online sono parte integrante della quotidianità. Tuttavia, questo spazio di connessione può facilmente trasformarsi in un luogo di abuso, controllo e violenza.
Cyberbullismo, revenge porn e altre forme di violenza digitale
Il fenomeno della violenza online comprende diverse forme di abuso, tra cui:
- Cyberbullismo
- Revenge porn
- Body shaming
- Hate speech
- Condivisione non consensuale di contenuti
La violenza digitale è reale e ha conseguenze profonde, anche se spesso invisibili. Colpisce soprattutto i più giovani, lasciando segni emotivi e psicologici difficili da cancellare.

L’Impatto della pandemia sulla violenza online
Durante la pandemia, l’uso massiccio di Internet ha esposto un numero crescente di donne e ragazze a nuove forme di violenza online e crimini digitali. In parallelo, contenuti misogini, un tempo confinati ai margini dei social, stanno ora invadendo le piattaforme principali. Questo ha contribuito a rendere gli abusi sempre più comuni e quasi normalizzati.
Un evento per comprendere e prevenire la violenza digitale
Per comprendere meglio queste dinamiche e confrontarsi su strategie di prevenzione e tutela, ti invitiamo a partecipare all’incontro “Gen Z e violenza digitale”:
- Quando: Lunedì 17 marzo, dalle 17:30 alle 19:30
- Dove: Via di S. Francesco di Sales 5, Roma (presso La Casa della Memoria e della Storia)
L’evento sarà un momento di dialogo e formazione, dedicato in particolare alla Generazione Z e a chiunque desideri approfondire il tema della violenza digitale.

Essere connessi in sicurezza
La connessione digitale deve rappresentare un’opportunità, non un pericolo. Essere connessi non deve significare essere in pericolo. Partecipare a eventi come questo è un primo passo per costruire un ambiente online più sicuro e rispettoso per tutti.
Fonte: comunicato stampa



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