Il mare è un ecosistema fragile e noi che viviamo nel Mediterraneo dovremmo sentire con ancora maggiore urgenza il bisogno di tutelarlo, assieme alle diverse specie viventi che lo popolano. Tra loro, i possenti cetacei sono alcune delle creature che hanno più bisogno di protezione.
Tra le realtà che studiano e difendono le meravigliose creature marine vi è Tethys Research Institute, che opera all’interno del Santuario Pelagos per la conservazione dei mammiferi marini del Mediterraneo, come vi abbiamo raccontato alla presentazione del docufilm “What are you looking for?” – il progetto audiovisivo di sensibilizzazione sui temi della biodiversità e della salvaguardia degli ecosistemi lanciato dall’azienda a fine 2021 – promosso da Siram Veolia – gruppo di riferimento nel percorso di trasformazione ecologica di enti pubblici e privati – in collaborazione con l’Istituto.
Una collaborazione che prosegue e oggi coinvolge quanti possano e vogliano prendere parte al progetto di sostegno di Tethys e con esso lottare per la salvaguardia dei cetacei nel Mar Mediterraneo.
Studiare i cetacei per proteggerli, grazie alla raccolta fondi per Tethys
Raccogliere dati, studiare la vita dei cetacei è fondamentale per proteggerli. Per questo sostenere l’Istituto di ricerca Tethys nelle sue ricerche vuol dire aiutare le balene dei nostri mari. A tal scopo Siram Veolia ha lanciato la campagna di raccolta fondi – che vede in prima linea l’azienda e a cui ognuno può contribuire – con l’obiettivo di finanziare le spedizioni invernali per la raccolta dei dati sui cetacei del Santuario Pelagos, area protetta che comprende mar Ligure, di Corsica e Tirreno. Tra coloro che prenderanno parte al consolidamento dell’impegno di Siram, anche le risorse e i collaboratori interni al Gruppo, nel ruolo di ‘ambasciatori’ del progetto.
Grazie ai fondi raccolti, si consentirà ai ricercatori dell’Istituto Tethys, impegnati da più di 35 anni nella ricerca sui cetacei, di sorvegliare sistematicamente la zona durante tutto il corso dell’anno e di monitorare in particolare i capodogli. Tra gli obiettivi dell’indagine, determinare, oltre ai maschi già presenti, se l’area in inverno ospiti gruppi familiari di femmine con piccoli. Conoscere le abitudini di tali animali in questo angolo di Mare Nostrum è fondamentale perché qui passano cargo e navi veloci e il rischio di collisione è maggiore per neonati e giovani che per respirare hanno necessità di rimanere più tempo in superficie.
“L’obiettivo dell’iniziativa è di contribuire alla protezione dei cetacei del Mediterraneo, come testimonianza dell’impegno dell’azienda in attività di sensibilizzazione sui temi della biodiversità e in linea con la ragione d’essere del gruppo Veolia, valorizzando la cultura della sostenibilità ambientale e creando opportunità di conoscenza e visibilità su questo ambito per un futuro più sostenibile e attento all’impatto dell’uomo”, ha dichiarato Emanuela Trentin, Amministratore Delegato Siram Veolia.
Salvaguardare i Cetacei per il bene dell’Ecosistema e per la lotta alla CO2
Nonostante la loro magnificenza e grandezza, i cetacei sono delle specie fortemente a rischio. Per loro sembra quasi non esserci posto spesso nei nostri mari. Tra incidenti, habitat che vengono meno e la caccia (!) aperta in alcuni Paesi, l’uomo oggi dimentica che le Balene svolgono anche un ruolo per l’intero ecosistema e soprattutto nel ciclo ossigeno-CO2. Questi mammiferi contribuiscono infatti alla riduzione dell’anidride carbonica fertilizzando la componente vegetale del mare e, quando muoiono, i loro corpi “sequestrano” in fondo all’oceano, per lunghi periodi, una grande quantità di carbonio, generando un impatto positivo sulla qualità dell’aria che respiriamo, sull’equilibrio dell’atmosfera e di conseguenza del pianeta.
Proprio per questo è nata la campagna di sensibilizzazione “What are you looking for”, lanciata da Siram Veolia alla fine del 2021.
“Le diverse specie di cetacei presenti nel Santuario Pelagos vivono in un’area caratterizzata da elevati livelli di pressione antropica, che ne minacciano la sopravvivenza. Le attività di ricerca sono il principale strumento per ottenere informazioni cruciali per la loro conservazione, senza le quali non saremmo in grado di tutelare questi splendidi animali”, ha dichiarato Sabina Airoldi, responsabile delle ricerche condotte dall’Istituto Tethys nelle acque del Santuario.
Il docufilm “What are you looking for?”
Come vi abbiamo raccontato negli scorsi mesi, la collaborazione di Siram Veolia con Tethys nasce a seguito delle riprese del docufilm “What are you looking for?”, il progetto audiovisivo di sensibilizzazione sui temi della biodiversità e della salvaguardia degli ecosistemi lanciato dall’azienda a fine 2021. Le riprese del documentario hanno seguito i capodogli nelle loro attività all’interno del Santuario Pelagos, la più vasta area protetta del Mar Mediterrano, istituita proprio sulla spinta di una prima proposta dell’Istituto Tethys nel 1991 per assicurare la conservazione dei mammiferi marini.
Per saperne di più sulla raccolta fondi visitate https://whalesanddolphins.tethys.org/it/dona/con-siram-veolia-per-proteggere-i-piccoli-di-capodoglio/


