Come dormire meglio? Quanti di noi si sono posti questa domanda? Dormire bene è essenziale per la nostra salute e benessere, ma nella frenetica realtà contemporanea, molti faticano a raggiungere il riposo notturno ottimale.
Quante persone in Italia soffrono di insonnia
In Italia, l’insonnia affligge oltre 13,4 milioni di persone, un fenomeno in crescita che la World Sleep Society combatte celebrando annualmente il World Sleep Day. In concomitanza con l’evento del 2024, fissato per il 15 marzo, Campeggi.com, leader nel settore dei campeggi e villaggi vacanze, propone 6 strategie per migliorare il sonno e destinazioni italiane perfette per il relax.
Ecco i consigli in breve di Campeggi.com (per chi ha meno fretta, consigliamo di leggere tutto l’articolo)
Per sensibilizzare sull’importanza di un adeguato riposo, sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo, nel 2008 la World Sleep Society ha istituito il World Sleep Day, che da allora si celebra ogni anno il venerdì che precede l’Equinozio di Primavera. Nel 2024 l’appuntamento è per il 15 marzo e, in vista della prossima Giornata Mondiale del Sonno, Campeggi.com, il portale leader in Italia per campeggi e villaggi vacanze, condivide 6 consigli per migliorare la qualità del riposo notturno e le destinazioni italiane da raggiungere per una vacanza all’insegna del relax.
Alcune piante come la camomilla e la lavanda, note per le loro proprietà calmanti, sono tra i rimedi naturali consigliati. Anche il digital detox diventa fondamentale: spegnere i dispositivi elettronici prima di coricarsi aiuta a prevenire l’iperattività cerebrale che ostacola il sonno profondo. In questo articolo, scoprirete come una doccia calda serale possa diventare un rituale detox, e come la musica e la lettura di un libro concilino il sonno meglio della luce blu degli schermi.
Non da meno, l’importanza di mantenere sane abitudini diurne, come l’esposizione al sole per regolare la melatonina, e la scelta di destinazioni che favoriscono la serenità e l’equilibrio, come la meditativa Umbria o la solare Sardegna. Campeggi.com vi guida attraverso queste pratiche e luoghi, per riscoprire il valore di un sonno di qualità e rigenerarsi nella natura e nella cultura italiana.
Rimedi naturali per dormire, le piante concilia-sonno: dagli infusi all’aromaterapia

In natura esistono numerose piante dalle proprietà rilassanti e in grado di conciliare il sonno. È il caso – ricordano da Campeggi.com – di camomilla, melissa, valeriana e lavanda, per esempio, che possono essere assunte attraverso infusi e tisane poco prima di andare a dormire oppure aggiunte a un diffusore sotto forma di oli essenziali. Complice il clima Mediterraneo, queste piante colorano e profumano anche i campi e i prati d’Italia. Ampie coltivazioni di lavanda si trovano per esempio nell’area di Colle di Nava, in Liguria: una località in provincia di Imperia che vanta una lunga tradizione dedicata a questo fiore e dove ogni anno, la prima domenica di luglio, viene organizzata una festa dedicata alla fioritura e alla raccolta.
Un consiglio ulteriore da parte nostra è quello di verificare – in caso di preparati solubili – gli ingredienti. A volte l’aroma è l’ultimo degli ingredienti!
Aggiungiamo come precauzione in ogni caso di stare attenti ad eventuali allergie e intolleranze e – nel caso dei bambini – di sentire sempre e comunque il pediatra. Consiglio di sentire il medico che vale anche per gli adulti in caso di (anche solo presunti) problemi di salute
I dispositivi digitali influiscono negativamente sul sonno
L’uso dei dispositivi digitali influisce negativamente sulla qualità del riposo. Recenti ricerche hanno infatti dimostrato che interfacciarsi con fonti luminose prima di coricarsi altera i ritmi sonno-veglia e che le onde magnetiche ed elettriche rendono il cervello iperattivo, limitando la fase del sonno profondo. Rinunciare alla tecnologia può essere complicato nella vita di tutti i giorni, quindi perché non approfittare del weekend e partire per un’esperienza dedicata interamente al digital detox? San Francesco del Deserto, isola della laguna veneziana che si trova tra Burano e Sant’Erasmo, in Veneto, è il luogo ideale dove trascorrere un paio di giorni lontani dalla tecnologia: è un’oasi immersa nel silenzio che dal 1230 ospita un convento visitabile di frati francescani.

La doccia calda rilassa davvero?
Prepararsi per un sonno ristoratore significa anche prendersi cura del proprio corpo, a partire da una vasca o una doccia calda prima di andare a dormire, che hanno un effetto detossinante e aiutano a rilassare i muscoli. Per trasformare questo momento in un vero e proprio “rituale del riposo”, si può utilizzare un olio doccia dall’aroma riposante o si possono aggiungere in vasca i sali di Epsom, particolarmente efficaci nel ridurre gli edemi e alleviare i dolori muscolari. Per una coccola in più, la destinazione da raggiungere è la Val d’Orcia, in provincia di Siena: un luogo perfetto per una vacanza all’insegna del benessere. Qui, nel cuore della Toscana, è infatti possibile vivere esperienze spa di ogni tipo: dai massaggi con oli essenziali ai trattamenti di cromoterapia.
La musica aiuta a staccare la spina. Playlist dedicate che favoriscono il sonno
Anche la musica può costituire un valido aiuto nel conciliare il sonno, ma è bene sceglierla con attenzione: meglio optare per quella classica o, in generale, per tracce strumentali dai ritmi calmanti, come quelle che contengono suoni ispirati alla natura, che contribuiscono a conciliare il sonno. In alternativa, esistono le app con meditazioni studiate appositamente per le ore serali oppure si può partire per un’esperienza olistica nel cuore dell’Italia, in Umbria. La meta perfetta è Parrano, in provincia di Terni: una cittadina famosa per i suoi eventi dedicati allo yoga e alla meditazione e dove gli appassionati si recano ogni anno per partecipare a “ritiri” dedicati all’equilibrio del corpo e della mente.
Un libro per amico
Un buon libro è una sana alternativa alla luce blu dei dispositivi digitali: dedicarsi a una lettura di piacere, prima di andare a dormire, è infatti un’attività che nutre la mente, favorisce l’addormentamento, allevia lo stress, riduce i risvegli notturni e ripristina il naturale ritmo sonno-veglia. Per gli amanti della lettura e dei libri, il paradiso è di casa a Napoli, nella Biblioteca del Complesso Monumentale dei Girolamini: una biblioteca aperta su iniziativa della Congregazione dell’Oratorio e che risale al 1586. Dedicata ai padri oratoriani che la fondarono, legati alla Chiesa di San Girolamo della Carità, la biblioteca oggi contiene quasi 160.000 volumi, tra edizioni rare e di pregio, incunaboli e stampe musicali.
La luce del giorno: una sana abitudine
Per migliorare la qualità del riposo sono importanti non solo le attività che si svolgono prima di andare a dormire, ma anche quelle che riempiono la giornata. Alimentazione corretta e attività fisica sono fondamentali, così come l’esposizione alla luce solare, uno dei fattori che regola e stimola la produzione di melatonina (l’ormone del sonno) durante la notte. Fare una passeggiata poco dopo il risveglio e prima del tramonto, ancora meglio se immersi nella natura, contribuirebbe non solo ad assicurare un’ottima qualità del sonno, ma anche a potenziare il sistema immunitario. A unire sole, mare e aree verdi dove fare lunghe passeggiate è la Sardegna, dove è possibile immergersi nella foresta di Montes, nel territorio di Orgosolo. Destinazione ideale per chi ama il trekking, si snoda ai piedi del Monte Novo San Giovanni, una torre calcarea contornata da rare specie floreali.
fonte: comunicato stampa



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